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Problema con locate in Linux : can not open `/var/lib/mlocate/mlocate.db’: No such file or directory
Avete provato ad usare il comando locate in linux per cercare un file o una directory ma il risultato è stato il seguente errore?
#locate tomcat
locate: can not open `/var/lib/mlocate/mlocate.db’: No such file or directory
Bene, il problema è che il file mlocate.db non esiste… Fantastico ![]()
Non vi preoccupate basta semplicemente lanciare il comando per aggiornare, o creare se non esiste, tale file.
Il file mlocate.db contiene i dati relativi alla struttura di file e directory per velocizzare la ricerca rispetto al comando find.
#updatedb
Ora possiamo usare il nostro locate!.
Una piccola dritta, utilizzate locate in insieme a al comando grep e troverete tutto quello che serve.
#locate tomcat
/usr/local/tomcat5
/usr/local/tomcat6
#locate tomcat | grep 5
/usr/local/tomcat5
Installare apache 2 su Debian
Dove installare e configurare apache2 si linux Debian? Non preoccupatevi, non è cosi difficile! Vediamo in pochi e semplici passi come fare.
Per prima cosa Debian mette a disposizione apt (Advanced Package Tool), come gestore di pacchetti, il quale semplifica la di molto la vita quando dobbiamo installare, disinstallare o aggiurnare pacchetti sulla nostra installazione Debian. Tramite apt andiamo ad installare apache2
apt-get install apache2
Nel caso vogliate utilizzare la modalità preforking utilizzata in apache 1.3 (piu stabile ma meno prestante rispetto al modello a thread della versione 2), installate anche il seguente pacchetto
apt-get install apache2-mpm-prefork
L’installazione base è completata. Ora passiamo a qualche semplice configurazione.
Vediamo la struttura base di un file di configurazione di un VirtualHost.
Creamo un file di nome /etc/apache2/sites-available/test e compiagli dentro il seguente contenuto.
Vediamo di capire le direttive base
VirtualHost è la direttiva che indica un nuovo VirtualHost, al suo interno sono presenti tutte le direttive ad esso relative. Qui al posto di [IP] [PORT] impostiamo l’indirizzo e la porta sulla quale il nostro VirtualHost accetta richieste.
ServerAdmin indica l’indirizzo email dell’amministratore del server.
DocumentRoot è il path alla cartella dei file del nostro sito.
ServerName è il nome del dominio sulle quali il nostro VirtualHost accetta richieste.
ServerAlias è il nome di ulteriori domini sulle quali il nostro VirtualHost accetta richieste.
ErrorLog è il nome del file dove vengono loggati errori relatvi a questo VirtualHost.
CustomLog è il nome del file dove vengono loggati gli accessi al VirtualHost.
<VirtualHost [IP]:[PORT]>
ServerAdmin support@easymarketcrs.it
DocumentRoot /www/sito-test
ServerName nostrosito.com
ServerAlias www.nostrosito.com alias1.nostrosito.com alias2.nostrosito.com
ErrorLog /var/log/apache2/vh/test/revolution/error.log
CustomLog /var/log/apache2/vh/test/access.log combined
</VirtualHost>
Ora possiamo provare il nostro virual host impostando il file di host del nostro client come segue (IP è lo stesso ip impostato nel file precedente)
[IP] www.nostrosito.com
Apriamo un browser e andando alla url www.nostrosito.com vediamo la nostra ultima creazione.
Questo è solo l’inizio con Apache2. Lascio ai prossimi ulteriori configurazioni.
Accetto come sempre correzzione, domande e suggerimenti, quindi non esitate a commentare!
Installare Java su Linux in 5 minuti
Dovete installare Java sulla vostra macchina Linux, ma non sapete bene come fare?
Ecco qua una guida passo passo che vi guidera nell’installazione di Java su Linux.
Per prima cosa andare sul sito della Sun e scaricate la versione di Java per Linux che vi interessa, nella distribuzione autoestraente (estensione .bin).
Consiglio di scaricare sempre la versione con JDK piuttosto che solo JRE, senza nessun componente aggiuntivo, es. il bundle di Net Beans. Al momento siamo alla versione 6.12
Dopo aver scaricato il file che ci interessa, spostiamolo nella directory che dove vogliamo installare Java (per esempio /opt/) con il seguenet comando:
mv jdk-6u2-linux-i586.bin /opt/
Ora diamo i permessi di esecuzione sul tale file in modo da poter lanciare l’installazione.
cd /opt/
chmod 777 jdk-6u2-linux-i586.bin
Possiamo adesso lanciare il file scaricato. Ci verra chiesto di accettare la licenze, poi farà tutto da solo.
./jdk-6u2-linux-i586.bin
Verrà creata una directory con questo nome jdk1.6.0_02 dento /opt/ contente tutti i file dell’installazione di Java, perche anche questa volta abbiamo a già finito.
Non resta che configurare le varibili d’ambiente per fare in modo che l’utilizzo di java sia piu agevole, settando le variabili d’ambiente PATH e JAVA_HOME. Per fare ciò dobbiamo soltanto editare il file etc/bash.bashrc aggiungendo le seguenti righe
PATH=/opt/[java-dir-name]/bin:$PATH
export JAVA_HOME=/opt/[java-dir-name]
Fatto questo possiamo controllare che tutto sia ok, lanciando il comando
java -version
che stampa a video la versione di Java installata
Semplice vero?
P.S. come al solito, se avete dei dubbi chiedete pure!!!