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Configurare mod_jk per apache tomcat
Il nostro obbiettivo e fare comunicare Apache2 e Tomcat, in modo che il container non sia esposto direttamente sul web, ma tutto venga filtrato attraverso il web server (Apache2 in questo caso). Oltre a motivi legati alla sicurezza, in questo modo possiamo far servire i contenuti statici (html, immagini, css, js) al web server invece che al container, riducendo su di esso un carico inutile.
Per prima cosa dobbiamo installare in mod_jk nel caso non sia già stato installato
apt-get install libapache2-mod-jk
E attiviamolo
a2enmod jk
Ora creiamo il file /etc/apache2/workers.properties, nel quale andiamo a specificare i nostri worker (nella nostra configurazione uno solo).
Questa e la definizione nel nostro worker. Ho evidenziato due valori, worker.worker1.host e worker.worker1.port. Questi due valori devono essere compilati rispettivamente con l’host dell’installazione di Tomcat e la porta sulla quale il connector AJP di Tomcat è in ascolto. Se Tomcat è installato sulla stessa macchina e non è stato variata la configurazione di default del connector AJP, lasciate i valori da me impostati.
Per quanto riguarda gli altri parametri vi rimando alla guida ufficiale del workers.properties.
[shm]
file=/var/log/apache2/shm.file
size=1048576
# tomcat 5.5
worker.list=worker1
worker.worker1.type=ajp13
worker.worker1.host=localhost
worker.worker1.port=8109
worker.worker1.lbfactor=50
worker.worker1.cachesize=10
worker.worker1.cache_timeout=600
worker.worker1.socket_keepalive=1
worker.worker1.reclycle_timeout=300
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Installare Java su Linux in 5 minuti
Dovete installare Java sulla vostra macchina Linux, ma non sapete bene come fare?
Ecco qua una guida passo passo che vi guidera nell’installazione di Java su Linux.
Per prima cosa andare sul sito della Sun e scaricate la versione di Java per Linux che vi interessa, nella distribuzione autoestraente (estensione .bin).
Consiglio di scaricare sempre la versione con JDK piuttosto che solo JRE, senza nessun componente aggiuntivo, es. il bundle di Net Beans. Al momento siamo alla versione 6.12
Dopo aver scaricato il file che ci interessa, spostiamolo nella directory che dove vogliamo installare Java (per esempio /opt/) con il seguenet comando:
mv jdk-6u2-linux-i586.bin /opt/
Ora diamo i permessi di esecuzione sul tale file in modo da poter lanciare l’installazione.
cd /opt/
chmod 777 jdk-6u2-linux-i586.bin
Possiamo adesso lanciare il file scaricato. Ci verra chiesto di accettare la licenze, poi farà tutto da solo.
./jdk-6u2-linux-i586.bin
Verrà creata una directory con questo nome jdk1.6.0_02 dento /opt/ contente tutti i file dell’installazione di Java, perche anche questa volta abbiamo a già finito.
Non resta che configurare le varibili d’ambiente per fare in modo che l’utilizzo di java sia piu agevole, settando le variabili d’ambiente PATH e JAVA_HOME. Per fare ciò dobbiamo soltanto editare il file etc/bash.bashrc aggiungendo le seguenti righe
PATH=/opt/[java-dir-name]/bin:$PATH
export JAVA_HOME=/opt/[java-dir-name]
Fatto questo possiamo controllare che tutto sia ok, lanciando il comando
java -version
che stampa a video la versione di Java installata
Semplice vero?
P.S. come al solito, se avete dei dubbi chiedete pure!!!
Installare Tomcat su Linux passo passo
Vi serve un Servel Engine e avete pensato a tomcat? (Anche se Glassfish non è niente male)
Bene vediamo come installarlo in soli 5 minuti, download escluso
Procediamo scaricando la versione Core compressa tar.gz che ci interessa (consiglio 5.5 o 6.0) dal sito Apache Tomcat. Nel caso stiate utilizzando una console, potete utilizzare il comando wget, per caricare il file passandogli la url diretta del file.
Una volta scaricato il file spostatelo nella cartella dove volete installare Tomcat, per esempio /usr/local/
mv apache-tomcat-5.5.27.tar.gz /usr/local/
Dopo di che procedere a decomprimere l’archivio
cd /usr/local/
tar -xvfz apache-tomcat-5.5.27.tar.gz
finita la decompressione trovere una cartella dentro /usr/local/ che conterrà tutti file necessarri al funzionamento del nostro Servlet Engine.
L’installazione non ci crederete ma è “completata”. Ora dobbiamo dedicare 2 minuti per fare alcune configurazioni per poter avviare Tomcat.
Settare la variabile di sistema JAVA_HOME, nel caso non lo abbiate gia fatto quando avete installato Java, e la variabile CATALINA_HOME aggiungento le seguenti righe al file /etc/bashrc
JAVA_HOME=[percordo della cartella d'installazione di java]
CATALINA_HOME=/usr/local/apache-tomcat-5.5.27
Ora non rimane che lanciare lo script di start di tomcat
/usr/local/apache-tomcat-5.5.27/bin/startup.sh
Lasciando le configurazioni di default possiamo accedere alla pagina principale di tomcat al link http://127.0.0.1:8080
Per stoppare il servizio basta lanciare lo script di stop simile allo script di start
/usr/local/apache-tomcat-5.5.27/bin/shutdown.sh
Alcune piccole considerazioni
Questa procedura di installazione non è da considerarsi la giusta scelta per un ambiante di produzione dove dobbiamo porre attenzione alla gestione deii permessi e utenze per limitare falle di sicurezza oltre ad un’accurata configurazione di Tomcat in base alle applicazioni che dovranno essere eseguite sul servlet container. Utiliazzate quindi l’ambiente installato per ambienti di sviluppo o di test.